martedì 27 gennaio 2009

Social Card


L'altro giorno alle poste una signora anziana ha fatto quasi 40 minuti di fila per chiedere (allo sportello sbagliato fra l'altro) perchè la sua social card non funzionasse al negozio. Mi ha fatto una gran pena, costretta a penare per poter fare un po' di spesa, sicuramente umiliata quando al negozio ha dovuto riporre quello che aveva preso e sicuramente bisognosa visto la fila che si è fatta alle poste per cercare di ottenere quei pochi euro!
La Social card è anonima (....) alla faccia dell'anonimato!!!
Oltre questo non capisco perchè alla povertà bisogna aggiungere un'etichetta, perchè quei soldi non vengono aggiunti alle pensioni, perchè devono costringere le persone a comprare dove vogliono loro e quello che vogliono loro! Perchè la devono porre come un'elemosina?
Quanto mi piacerebbe lasciare un po' di mesi Tremonti a vivere con 500 euro al mese e la sua bella social card di 40 euro al mese, costretto a fare la fila di un'ora per richiederla e di un'altra ora quando non funziona o non è stata caricata! E spendere i soldi della carta SOLO in quei negozi (che intanto si fanno clienti in più, magari sono i nagozi di Berlusconi...)


Che schifo.....

2 commenti:

Fabio ha detto...

tristessa... ma la colpa non è loro, ma di chi li ha votati.

Chiara Aprile ha detto...

Il problema grave è che i sostenitori di questo governo sono contenti che i poveri vengano aiutati in questo modo!!!!