Post

La storia che urla

Immagine
Sono stata ad Auschwitz i primi di novembre, la giornata era bella, c'era il sole. Ma la luce del sole sembrava stonare in quel posto, un posto buio, freddo, dall'aria pesante, dove tutto ti parlava di morte, di disperazione, di umiliazioni e sofferenze. E' come se in un attimo ti rendessi conto che è stato tutto vero, che quei numeri erano persone, ognuno con la propria storia, con la propria vita, uniti da un destino assurdo, inimmaginabile. E' difficile riportare delle sensazioni, difficile descrivere quello che si prova a vedere così tante scarpe, così tante borse, così tante pentole, occhiali, protesi ... difficile descrivere il vuoto che ti lascia la vista della tutina di un neonato, o delle piccole scarpe ammassate, difficile spiegare il senso di angoscia quando sono scesa nelle celle, difficile dimenticare la vista dallo spioncino nella porta, la finestrella era stata murata per lasciare che i prigionieri ammassati morissero soffocati. Impossibile dimenti...
Immagine
La credenziale del pellegrino e i timbri La credenziale rilasciatami a Santiago che certifica l'avvenuto pellegrinaggio

Conclusioni cammino di Santiago

Nessun racconto e nessuna foto può dare l'idea di cosa sia il cammino. Le sensazioni, i profumi, le persone, la stanchezza, i paesaggi, i luoghi, i colori non si possono descrivere nè raccontare, anche perchè uscirebbero racconti completamente diversi. Il cammino è qualcosa di troppo personale e anche se la strada è comune il modo di vivere questa esperienza è assolutamente soggettivo e dipende da tante cose: il momento che stiamo vivendo, la motivazione, le persone che incontriamo, il nostro carattere, la nostra personale sensibilità, i nostri compagni di cammino. E' comunque un'esperienza da fare ripetutamente, un'esperienza che ci costringe a fermarci un attimo, a riflettere sulla nostra vita e sulla reale importanza delle cose, un'esperienza che ti mette davanti a te stesso, che ti interroga e non ti permette di scappare. Un'esperienza che ti fa incontrare persone straordinarie che non sono più o meno di te ma semplicemente amici di cammino con cui condivid...

11 settembre 2011 - Da Santiago a Madrid

Immagine
La sveglia suona presto, usciamo dalla casa in silenzio per non svegliare nessuno, mentre facciamo le scalinate che ci portano al Santuario notiamo alcune persone che dormono li ... Raggiungiamo la fermata del bus che ci porta all'aeroporto, arriviamo giusto in tempo, facciamo i controlli e saliamo sull'aereo. Sono circa le 9.00 del mattino quando arriviamo a Madrid  Dall'aeroporto di Madrid prendiamo un bus che ci porta in centro, la nostra idea è quella di prendere il bus turistico per riuscire a vedere la città. Arriviamo in centro ma del bus turistico non c'è traccia e non ne vediamo passare ... Stanche e affaticate (abbiamo ancora gli zaini in spalla e mia madre sempre il mal di piedi) troviamo un posto per mangiare e ci concediamo la paella mista carne e pesce  Torniamo indietro per riprendere l'autobus verso l'aeroporto (l'hotel è li vicino)  Dopo varie peripezie prendiamo un taxi che ci accompagna all'hot...

10 settembre Da Padron a Santiago

Immagine
Ci siamo alziate dal letto verso le 7.30, abbiamo tutti dormito bene, finalmente un letto serio! La giornata purtroppo non è bella, fuori piove. Prima di lasciare la camera entra Irina che aveva delle magliette in mano, una la da a me, "Camino di Santiago 2011" l'ho ringraziata di cuore e l'ho indossata subito. Che dolce, mi ha fatto troppo piacere. I km che ci separano da Santiago sono circa 25, ma mia mamma non se la sente di farli e vuole prendere il pulmann, almeno fino a metà strada. Ci informiamo (non è detto che le fermate del treno e del pulmann coincidano con quelle del cammino). Il portiere dell'albergo ci suggerisce la fermata di Picarana dove si poteva poi riprendere facilmente il cammino. Salutiamo tutti e ci dirigiamo alla stazione dei treni di Padron. Inizialmente io avrei dovuto solo accompagnare mia madre al treno e poi raggiungere gli altri, ma la situazione era un po' ingarbugliata, inoltre pioveva e il primo treno verso Santiago passa...